Dio è Padre del primogenito (Esodo 12:29-13:22)

Questo studio ripete un po' del contenuto dello studio precedente (perché Esodo ripete i fatti, dicendo quello che sarebbe successo e poi quello che è successo), ma considereremo di più il significato degli eventi in questo studio, piuttosto di usarli per aiutarci a ricordare.

1. In quali modi il faraone e gli egiziani hanno riconosciuto la superiorità del Signore? (Es 12:29-42)

Ha capito che doveva ubbidire al Signore lasciando partire Israele (Es 12:31), mentre prima no (Es 5:2).

Lo chiama Yahweh (Es 12:31).

Ha chiesto di essere benedetto (Es 12:32).

Gli egiziani volevano essere spogliati, purché Israele partisse (Es 12:33,35-36)

Anche molti di ogni nazione (anche egiziani?) uscirono con loro (Es 12:38). Però forse non erano interamente consacrati a Dio, se Num 11:4-6 si riferisce alle stesse persone.

È una sconfitta totale per l'Egitto.

2. Quali promesse vediamo adempiute?

Che gli Israeliti sarebbero usciti dall'Egitto e sarebbero stati ricchi (Es 3:20-22)

Che Dio avrebbe colpito i primogeniti (Es 4:23)

Che sarebbero stati una grande nazione (Es 12:37; Gen 15:5)

Che il tempo in Egitto sarebbe durato 400/430 anni (dipende da come li conti) (Gen 15:13-14 = At 7:6; vedi anche la spiegazione nei Brani difficili).

3. In quale modo le istruzioni sulla Pasqua incoraggiano i non Israeliti a seguire Dio senza compromettere l'identità di Israele? (Es 12:43-51)

Gli stranieri non potevano mangiarla, perché non era un ricordo della loro salvezza, a patto che non diventi Israeliti (siano circoncisi) per così appartenere a quel popolo.

Similmente noi limitiamo la Santa Cena a quelli che sono già battezzati, cioè che hanno accettato il segno di appartenere al popolo di Dio.

4. Qual era il significato del primogenito che apparteneva a Dio? (Es 13:1,11-16)

Siccome Dio non ha ucciso i primogeniti di Israele, come ha fatto con gli Egiziani, erano i suoi. In questo brano, il senso è più che è un ricordo della Pasqua piuttosto di un vero passaggio di proprietà, ma altrove (per esempio Num 13:11-13) Dio prende tutti i Leviti come suo possesso al posto dei primogeniti.

Infatti tutto Israele era il primogenito di Dio, non solo i primogeniti d'Israele (Es 4:22-23). Siccome Egitto ha voluto uccidere il primogenito di Dio (tutti gli Israeliti), il giusto giudizio era la morte di tutti i primogeniti di Egitto.

Nel Nuovo Testamento, questo tema del primogenito viene sviluppato ulteriormente. A volte il primogenito ha il senso letterale di 'primo nato', ma è anche come un titolo per il più privilegiato o più importante di un gruppo. Così per esempio Isacco è diventato il primogenito quando Esaù gli ha venduto la primogenitura, anche se Isacco non era il primo nato della famiglia. E anche Gesù è il primogenito dei suoi fratelli (cioè il popolo di Dio) Rom 9:29 e, in un altro senso, di ogni creatura Col 1:15. Come succede spesso, gli attributi di Gesù vengono attributi a noi perché siamo uniti a Dio, e anche noi siamo primogeniti nel senso di privilegiati Ebr 12:23. Ma Gesù è anche il primo nato, nel senso di essere il primo nato ad una nuova vita (dai morti) tramite la sua risurrezione Col 1:18; Ap 1:5. Gesù è il vero primogenito di Dio - non sostituisce Israele come primogenito ma adempie la primogenitura di Israele, essendo il vero Israele / popolo di Dio.

5. Come Dio guidava il popolo anche dopo la Pasqua? (Es 13:17-20)

Con una presenza fisica (nuvola e fuoco). Questo è una novità nel libro. Siamo passati dal Dio che sembrava assente nei primi 2 capitoli, ad un Dio che guida il suo popolo. La sua presenza in mezzo al suo popolo sarà sempre più chiara mentre leggiamo il libro.

La presenza di Dio li guidava per la strada più lunga per non dare opportunità di inciampo agli Israeliti.

In altri studi, abbiamo visto che Dio usa il metodo impossibile per sottolineare la sua grandezza. Portare gli Israeliti per l'altra strada sarebbe stato possibile per lui, ma una prova troppo grande per gli Israeliti, per cui Dio nel suo amore per Israele l'ha evitato (1Cor 10:13 - il contesto di questo versetto è l'esperienza degli Israeliti nel deserto, iniziano dalla guida della nuvola in Es 10:1-2).

Così anche nella nostra vita, ci sono molte deviazioni che sembrano di non aver senso dal nostro punto di vista, ma Dio ha sempre un suo motivo.

Mosè ha adempiuto la volontà di Giuseppe (Es 13:19; Gen 50:25; Gios 24:32).

  1. Introduzione
  2. Dio mantiene le sue promesse (Es 1)
  3. Dio si ricorda del suo patto (Es 2)
  4. Dio è (Es 3-4)
  5. Dio promette (Es 5:1-7:7)
  6. Dio è potente (Es 7:8-10:29)
  7. Dio è salvatore (Es 11:1-12:28)
  8. Dio è Padre del primogenito (Es 12:29-13:22)
  9. Dio è redentore (Es 14)
  10. Dio è sommamente glorioso (Es 15:1-21)
  11. Dio è paziente (Es 15:22-17:16)
  12. Dio provvede tutto (Es 18)
  13. Dio è tremendo (Es 19)
  14. Dio esige (Es 20:1-21)
  15. Dio è di tutta la vita (Es 20:22-23:19)
  16. Dio chiama il suo popolo (Es 23:20-24:18)
  17. Dio è presente (Es 25-27)
  18. Dio è servito dai santificati (Es 28:1-29:37)
  19. Dio è meravigliosamente con noi (Es 29:38-31:18)
  20. Dio è giusto (Es 32)
  21. Dio è presente (Es 33)
  22. Dio è misericordioso e geloso (Es 34)
  23. Dio riceve (Es 35-39)
  24. Dio è glorioso e in mezzo a noi (Es 40)