Dio si ricorda del suo patto (Esodo 2)

1. Cominciamo dalla fine: perché Dio ha deciso di aiutare gli Israeliti? (Es 2:23-25)

Si è ricordato del suo patto con i loro antenati, e ha avuto compassione di loro (nell'oppressione).

Nota che "ricordarsi" qui (e spesso nella Bibbia) non è "avere dimenticato e poi ritornare in mente" ma "iniziare ad agire in base al fatto". Così anche se Dio non è presente esplicitamente in Es 2:2:1-22, possiamo affermare che sta mantenendo la sua promessa a modo suo (Gen 15:13-16), anche se non c'è un'azione esplicita per adempirla.

2. Qual era la terza strategia per rendere gli Israeliti meno potenti? (Es 1:22)

Gli Egiziani dovevano buttare i neonati maschi nel fiume.

3. Perché questa strategia non ha funzionato?

Non si sa degli altri bambini, ma nel caso di Mosè era per l'amore di una madre per un bambino bello e la sua fede in Dio nonostante doveva disubbidire al faraone (Ebr 11:23), e la compassione della figlia del faraone che ha portato alla sua disubbidienza alla strategia di suo padre.

Dio ha usato dei modi strani per non far cadere la sua promessa. Infatti è molto ironico che la figlia del faraone sia stata la causa della sconfitta del faraone da parte di Dio. Così non dobbiamo preoccuparci se Dio è attaccato - sa difendersi, usando anche i suoi nemici per vincere se vuole.

4. In quali modi le azioni di Mosè hanno reso più difficile il mantenimento delle promesse? (Es 2:11-22)

Mosè ha pensato di difendere il popolo di Dio uccidendo un egiziano. Anche se era un atto di fede identificarsi con gli schiavi invece con gli Egiziani (Ebr 11:24-27; nonostante At 7:22 c'era l'educazione di sua madre nella saggezza di Dio), ammazzare un Egiziano non era il modo che Dio voleva. Invece Mosè è stato costretto a fuggire dal suo popolo. Ha sposato una non ebrea e doveva vivere in terra straniera.

Naturalmente però, non hanno impedito a Dio di adempire la sua promessa, ma umanamente parlando sembravano passi indietro, ed sarebbe difficile percepire la mano di Dio se non avessimo già letto il resto del libro.

Il modo di Mosè non era il modo di Dio. Dio voleva che Mosè prima imparasse la mitezza e l'umiltà, a fidarsi della potenza e dell'opera di Dio e non di quello che Mosè poteva fare. Così l'eroe sarebbe stato Dio e non Mosè. Qui era convinto di essere l'uomo per salvare Israele; in Es 3:10 pensava di non esserlo, e solo allora Dio lo voleva usare. Sembra anche che Mosè si sia costituito capo e salvatore degli Israeliti (Es 2:14; At 7:27), doveva aspettare 40 anni che Dio lo avrebbe costituito salvatore (al pruno ardente).

5. Quando sei tentato di pensare alle proprie capacità invece di quelle di Dio? Che cosa hai cercato di fare con la propria forza invece di quella di Dio?

6. Nonostante tutti gli impedimenti e difficoltà di Esodo 1-2, nella sua compassione Dio è rimasto fedele al suo patto (Es 2:23-25). Che cosa ci può aiutare a ricordare le fedeltà di Dio verso noi?

Ci sono tante risposte, ma una importante è Gesù (2Cor 1:19-20).

Dio ci sente, si ricorda delle sue promesse a noi, e ha compassione di noi.

Anche noi dobbiamo fidarci di un Dio con una fedeltà "dietro le quinte", che usa le scelte di chi non crede in lui e ascolta le preghiere del suo popolo per adempiere le sue promesse, e che mantiene le promesse anche se non sta agendo per adempierle in questo momento (come nella risposta alla prima domanda). Dovrebbe essere difficile fidarsi di Dio in una chiesa perseguitata, ma tutti noi abbiamo occasioni per dubitare che Dio è in controllo e che è per noi. Possiamo pensare di esempi di queste occasioni nella nostra vita? Che differenza fa Rom 8:28 alle nostre preghiere?

7. Di questo elenco di alcune delle promesse di Dio a noi, di quali trovi più facile / più difficile da fidarti? Mt 5:4; 11:28-29; 28:20; Lu 1:78-79; Gv 14:27; 16:33; Ef 2:17; 1Cor 10:13-14; 2Cor 1:4,7; Giac 1:5; Ebr 2:18; 1P 4:13-14; Ap 21:1-4.

  1. Introduzione
  2. Dio mantiene le sue promesse (Es 1)
  3. Dio si ricorda del suo patto (Es 2)
  4. Dio è (Es 3-4)
  5. Dio promette (Es 5:1-7:7)
  6. Dio è potente (Es 7:8-10:29)
  7. Dio è salvatore (Es 11:1-12:28)
  8. Dio è Padre del primogenito (Es 12:29-13:22)
  9. Dio è redentore (Es 14)
  10. Dio è sommamente glorioso (Es 15:1-21)
  11. Dio è paziente (Es 15:22-17:16)
  12. Dio provvede tutto (Es 18)
  13. Dio è tremendo (Es 19)
  14. Dio esige (Es 20:1-21)
  15. Dio è di tutta la vita (Es 20:22-23:19)
  16. Dio chiama il suo popolo (Es 23:20-24:18)
  17. Dio è presente (Es 25-27)
  18. Dio è servito dai santificati (Es 28:1-29:37)
  19. Dio è meravigliosamente con noi (Es 29:38-31:18)
  20. Dio è giusto (Es 32)
  21. Dio è presente (Es 33)
  22. Dio è misericordioso e geloso (Es 34)
  23. Dio riceve (Es 35-39)
  24. Dio è glorioso e in mezzo a noi (Es 40)