Per la vita (Marco 3:7-19)

Dopo le fasi "vieni a vedere" (durata 4 mesi) e "vieni e seguimi" (dopo una pausa di 2 mesi, durata 10 mesi), abbiamo qui l'inizio della terza fase ("vieni e sta con me") in cui gli apostoli sono mandati in missione, una missione che vedremo fra 3 studi (su Mt 6:7-12,30-32).

1. Qual è la differenza fra i discepoli (i 12) e gli altri? (Mc 3:7-12)

Gesù vuole del tempo privato con loro, per un insegnamento particolare - o forse solo per un riposo. Il ministero è una maratona non uno sprint, e a volte dobbiamo ricaricarci con Dio, con famiglia, con amici, e/o da soli. (Questo tema del riposo sarà approfondito negli studi su Mc 6:30-34.)

La folla vuole essere guarita, i discepoli vogliono stare con Gesù.

2. A che cosa sono chiamati i 12 discepoli adesso? (Mc 3:13-19; in Lu 6:13 sono chiamati apostoli)

A stare con lui (Mc 3:14; At 1:21) e a essere mandati a predicare e scacciare i demoni.

Qui c'è un'altra differenza fra i 12 e gli altri: Gesù chiamò "chi volle" a sé - non era una scelta dei discepoli ma di Gesù, anche se la scelta includeva quella del traditore.

Questo è l'inizio della terza fase, "vieni e sta con me". In un certo senso, dura circa 20 mesi (il tempo fino alla morte di Gesù); in un altro senso, dura tutta la vita, perché cominciano a fare parte del suo ministero, anche da soli. Invece di discepoli stabiliti, saranno operai formati. Però, ci vorranno altri 3 mesi prima che i discepoli siano mandati in missione (per noi, fra tre studi) - ci vorrà ancora più formazione prima.

3. Probabilmente Gesù ha chiamato 12 (e non 10 o 15) apostoli, perché corrispondono alle 12 tribù di Israele - è l'inizio del popolo di Dio (Mt 19:28). Ma perché non ha scelto 2 o 100?

Due sarebbero stati troppo pochi per poter cambiare il mondo, mentre 100 sarebbero stati troppi per seguire e formare tutti. Invece i 12 sono diventati migliaia poco dopo la risurrezione.

4. Riflettiamo su alcuni di questi personaggi: Pietro e Filippo, Matteo e Simone il Cananeo, Tommaso, Giuda.

Pietro impulsivo, Filippo si chiedeva prima di agire se le cose fosse pratiche (Gv 6:5-7, 12:21-22; 14:8-9).

Matteo era un esattore delle tasse, lavorando per i Romani; Simone uno zelota (Lu 6:15; At 1:13), cioè, si opponeva al pagamento del tributo ad un imperatore pagano e cercava la lotta armata.

Tommaso è un contrasto in sé: pronto per morire eppure dubitava (Gv 11:16; 14:5; 20:24-29).

Anche Giuda è complessa.

Non sono modelli di perfezione, ma di essere umani normali che non sanno niente; faranno grandi cose solo perché Gesù li avrà formati e trasformati. Sono come noi, e come le persone che noi dobbiamo discepolare. I discepoli non sono stati chiamati ad essere perfetti (neanche a tradire Gesù), ma a stare con lui ed ad esercitare il suo ministero.

Nella formazione (preparazione) dei discepoli, ci volevano quattro elementi: convinzione, conoscenza, competenze, e pratica supervisionata.

La differenza principale fra, da una parte, un credente stabilito nella Parola, nella preghiera, nella comunione e nella testimonianza, o dall'altra un operaio, è la convinzione (o visione, o peso per i persi). Non solo sa che il mondo è pronto per la raccolta, ma sente la necessità di personalmente andare a raccogliere. Molto tempo nei prossimi 20 mesi sarà dedicato a far crescere questa convinzione. Ma anche all'insegnamento della dottrina e della vita cristiana (il primo atto dopo aver scelto i 12 era l'insegnamento (soprattutto degli atteggiamenti giusti) nel sermone sul monte Lu 6:17-20; Mt 5-7), allo sviluppo delle abilità necessarie per raggiungere le anime, e alla messa in pratica delle cose imparate. Sono tutti necessari per creare degli operai dai credenti, per moltiplicare il ministero piuttosto di continuare con tanti discepoli che dipendono da un operaio che li guida. E non dobbiamo pensare che possiamo creare degli operai da tutti i credenti (almeno, non tutti allo stesso tempo) - bisogna concentrarsi sui pochi più promettenti, e solo quando sono operai autonomi pensare alla formazione degli altri. Notate che Gesù ha messo 16 mesi per scegliere il suo gruppo di 12 - non dobbiamo farlo subito, ma dobbiamo dare tempo per conoscerli e per passare per le altre fasi prima.

Noi vedremo questi elementi nel discepolato da parte di Gesù nei prossimi studi.

Indice degli studi

  1. Introduzione

Parte 1: Vieni e vedi

  1. La fame del cuore (Gv 1:29-51)
  2. Occhi che iniziano a vedere (Gv 2:1-11)
  3. Persuasione creativa (Gv 3-4)

Parte 1: Vieni e seguimi

  1. Peccatori e pescatori (Lu 5:1-11; Mc 1:16-20)
  2. La missione di Gesù (Mc 1:21-45)
  3. Proteggere i discepoli (Mc 2:1-3:6)

Parte 3: Vieni e sta con me

  1. Per la vita (Mc 3:7-19)
  2. Ascolto (Mc 4:1-20)
  3. Insegnamento (Mc 4:35-6:6)
  4. Diventare come il maestro (Mc 6:7-13,30-32)
  5. Ancora una volta (Mc 6:30-52)
  6. L'impegno del tutto (Mc 8:31-37)
  7. La correzione dei discepoli (vari brani)

Parte 4: Dimora in me

  1. Il carattere di un leader (Gv 13)
  2. L'aiuto per un leader (Gv 14-17)

Parte 5: Vai con me

  1. Il gran mandato (Mt 28:16-20)