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Per la miseria peccaron molti, e chi cerca d'arricchire, volge via l'occhio suo. Come nelle connettiture delle pietre si ficca il piolo, così tra la vendita e la compra s'insinua il peccato: ma sarà stritolato il peccato insieme al peccatore. Se non ti manterrai con cura nel timor del Signore, presto andrà in rovina la tua casa.

 

I discorsi e le azioni rivelano l'uomo.

Come scotendo il vaglio resta il tritume, così le immondizie dell'uomo [vengono a galla] nel suo ragionare. I vasi di terra li prova la fornace, e la prova dell'uomo sta nel suo conversare. Come la coltivazione d'un albero la manifesta il suo frutto, così la parola [rivela] i sentimenti del cuore dell'uomo. Prima che uno abbia parlato non lo lodare, perchè questa la prova dell'uomo. Se andrai dietro alla giustizia, la raggiungerai, e l'indosserai come una veste d'onore. E dimorerai con essa e ti proteggerà per sempre, e nel giorno del giudizio troverai un sostegno. 10 i volatili si riuniscono con i loro simili, e la verità fa ritornò verso coloro che la praticano. 11 Il leone tende sempre insidie alla preda, e così i peccati a quei che commettono iniquità. 12 L'uomo pio persiste nella sapienza come il sole, ma il insensato si muta come la luna. 13 in mezzo agl'insipienti va' a tempo opportuno, ma in mezzo al riflessivi, sta del continuo. 14 La conversazione de' peccatori è odiosa, e il loro riso [scroscia], ne' piaceri del peccato. 15 linguaggio di chi giura molto fa drizzare i capelli sul capo, e l'impudenza di lui [negli alterchi] fa turar le orecchie. 16 Spargimento di sangue [s'ha] nelle risse degli orgogliosi, e i loro improperi son ributtanti a udire.

 

Infedeltà, ipocrisia, malignità, rancore e vendetta, calunnia e altri peccati di lingua.

17 Chi svela i segreti dell'amico perde la fiducia, e non troverà [più] un amico secondo il suo cuore. 18 Ama l'amico e diportati fedelmente con lui; 19 se avrai svelato i suoi segreti, invano gli correrai dietro. 20 Come uno infatti che distrugge il suo nemico, così tu hai distrutto l'amicizia del tuo prossimo, 21 E come chi lascia volar via un uccello dalla sua mano, così tu hai lasciato andare il tuo amico e non lo riacchiapperai. 22 Non gli correr dietro, perchè è lontano, e se ne fuggi come una gazzella dal laccio. Poiché fu ferita l'anima sua, 23 tu non potrai più riunirlo [a te]. Dopo l'ingiuria c'è la riconciliazione; 24 ma l'aver svelato i segreti dell'amico è disperazione d'anima infelice. 25 Chi strizza l'occhio, fabbrica il male, e niuno riesce a sbarazzarsi di lui. 26 Davanti ai tuoi occhi addolcirà la sua bocca, e ammirerà i tuoi detti: dopo poi muterà bocca, e travolgerà le tue parole in oggetto di scandalo. 27 Molte cose lo odio, ma nulla al par di costui: e il Signore [anch'egli] l'odierà. 28 Chi scaglia una pietra in alto, la farà ricader sul suo capo, e il colpo sleale aprirà ferite sullo sleale. 29 Chi scava una fossa, ci cade dentro, e chi mette una pietra per far inciampare il prossimo, c'inciampa lui, e chi tende un laccio ad altri, ci resta preso. 30 Chi cerca far del male, su se stesso lo vedrà rotolare, e non saprà donde gli venga addosso. 31 Lo scherno e l'oltraggio son [sulla bocca] de' superbi; ma la vendetta starà in agguato, come un leone, contro di essi. 32 Saran presi al laccio quelli che si rallegran della caduta de' giusti, e il dolore li consumerà prima che muoiano. 33 L'ira e lo sdegno son l'una e l'altro abominevoli cose, e il peccatore le possederà.